Bracciale contro l'HIV
Oggi si sa una delle malattie che fa più morti in tutto il mondo, è sicuramente l'HIV, purtroppo questa malattia spesso è troppo sottovalutata, specialmente fra i più giovani, che durante i loro rapporti non utilizzano i metodi per evitare questo virus. Inoltre ancora oggi si crede che questa malattia sia collegata ad un qualcosa di negativo, non a caso il più del 50% della popolazione italiana, associa ancora l'HIV a fenomeni di tossico-dipendenza addirittura di omosessualità. Ad aggravare tutto ciò si aggiunge la disinformazione che in materia è dilagante per due motivi, le istituzioni parlano ben poco di questa malattia (non so per quale strana ragione), il secondo motivo riguarda l'omertà da parte di coloro che hanno contratto (o credono di aver contratto) questo virus, che spesso non si affidano ad enti/soggetti competenti ed entrano in una spirale negativa, che risulta logorante sia a livello fisico che psicologico.
Tuttavia di blog pieni zeppi di informazioni, concernenti l'HIV la rete ne è piena, io piuttosto volevo parlavi, di un associazione e dei suoi prodotti che si pongono contro l'AIDS. La fondazione è americana è prende il nome di "Until there's a cure" che possiamo tradurlo come: finché c'è una cura. Essa è nata nel 1993 e sin da allora non ha mai smesso di credere nella sua lotta/missione, essa è nata dall'idea di due mamme americani, che non hanno saputo resistere alle innumerevoli morti causate dall'HIV nel loro quartiere, ed è così che hanno fondato questa fondazione, come vi dicevo prima il principale strumento utilizzato da quest'ultimo per combattere contro l'HIV sono sicuramente i bracciali. A questo punto voi vi starete chiedendo come possono dei semplici bracciali, combattere l'HIV, beh la risposta è semplice, essi ci permettono (portandoli sempre con sé) di diffondere un messaggio, quello di aprire gli occhi, stare attenti, ed usare sempre protezione durante i rapporti sessuali, di qualunque tipo esso siano. Con questo braccialetto si può condividere maggiormente questa missione, in quanto, esso si sa, è un accessorio, che si nota, e spesso e volentieri le persone non esitano a domandare cosa può significare ed è a quel punto che dovrete fare la vostra parte anche voi. Una cosa curiosa è che sebbene la fondazione sia americana , i bracciali sono stati disegnati da una designer a Firenze Isabel Geddes, nel 1993. In particolare la fondazione è stata la prima che ha utilizzato questo metodo, c'è da dire inoltre che i bracciali hanno un costo che può variare da 1$ sino a 125$ ma l'associazione è non-profit pertanto tutto il ricavato finanzierà la ricerca contro questa malattia, medicinali per i sieropositivi e campagne di sensibilizzazione. Per quanto riguarda l'acquisto potete acquistare questi bracciali, attraverso il sito web, e credetemi che ne vale davvero la pena, non solo per la loro estetica ma principalmente per il messaggio che essi vogliono trasmettere.
Web Site: https://until.org/



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